Bonus Zes Unica sud, di cui fa parte l’area industriale di Carini: domande fino al 30 maggio 2025

A partire da ieri 31 marzo e fino al 30 maggio 2025, sarà possibile inviare le domande per accedere al credito d’imposta Zes Unica, un’importante agevolazione fiscale per le imprese che investono nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Possono accedere tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, che siano già operative o che intendano insediarsi nella Zes Unica. Restano escluse le aziende operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti (escluso magazzinaggio e supporto ai trasporti), dell’energia, della banda larga e del settore finanziario e assicurativo.
Sono ammessi al credito d’imposta gli investimenti per:
Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive già esistenti o di nuova realizzazione;
Acquisto di terreni e immobili strumentali agli investimenti (fino al 50% dell’investimento agevolato);
Progetti di investimento per l’avvio o ampliamento di una struttura produttiva.
Requisito fondamentale: l’investimento deve essere almeno di 200 mila euro e i costi devono essere sostenuti tra il 1° gennaio 2025 e il 15 novembre 2025.
Tra le agevolazioni il 40% del valore dell’investimento per le Grandi Imprese; il 50% del valore dell’investimento per le Medie Imprese; il 60% del valore dell’investimento per le Piccole Imprese
Grazie alla Legge di Bilancio 2025 il credito d’imposta Zes Unica è cumulabile con il credito d’imposta Transizione 5.0, offrendo un’opportunità ancora più vantaggiosa per le imprese. Per maggiori informazioni visitare il sito https://strutturazes.gov.it/it/ o quello delle Agenzia delle Entrate all’indirizzo https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/credito-d-imposta-per-investimenti-nella-zes-unica-2025/come-e-quando