Acqua pubblica, il sindaco di Palermo attacca la Regione

Rapporti sempre tesi tra Comune di Palermo e Regione Siciliana sul caso Aps. Dopo la presidente di Amap, Maria Prestigiacomo, è il sindaco Leoluca Orlando a denunciare “gravissimi ritardi e inadempimenti dell’Ato che stanno producendo gravi disagi ai lavoratori”. Il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua, è stata temporaneamente affidata all’Amap, società partecipata che si occupa dell’erogazione nel capoluogo siciliano.

Orlando, sottolinea ancora una volta, che “l’amministrazione comunale si opporrà, con tutte le proprie forze, a qualunque manovra tesa ad ostacolare una gestione pubblica del servizio idrico nella provincia di Palermo e a qualunque tentativo di ritorno ad un passato fatto di affarismi e sprechi, che hanno determinato, tra l’altro, il fallimento della stessa Aps.

Il governo regionale, con il suo commissario, sta ostacolando quanto deliberato anche dall’Assemblea regionale, cercando di impedire, nonostante la disponibilità delle risorse finanziarie, che vada avanti la gestione pubblica del servizio idrico. Su tali inadempimenti e ritardi l’amministrazione comunale, che ribadisce il proprio sostegno all’Amap e ai comuni della provincia di Palermo, si riserva ogni utile e opportuna comunicazione alla Procura della Repubblica e alla Procura della Corte dei conti”.

blogsicilia.it

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