Stagione balneare, coste vietate da Balestrate a Isola delle Femmine
Diciannove chilometri di costa palermitana vietati ai bagnanti. È il risultato delle analisi dei campioni prelevati dall’Istituto di igiene e profilassi che vieta la balneazioni in ampi tratti su tutto il litorale, così come riportato nella Gazzetta ufficiale che dà il via libera alla stagione estiva.
Da Balestrate a Trappeto, da Isola delle Femmine a Carini: in ogni dove c’è un tratto di mare che non risulta in linea con gli standard di balneabilità. I sindaci dei comuni interessati devono sorvegliare la situazione e in caso di parametri sballati devono prendere i provvedimenti necessari.
Per il capoluogo niente tuffi nei 400 metri di costa antistanti al circolo Lauria, in corrispondenza del cosiddetto Ferro di cavallo. E poi 300 metri a Barcarello ; 600 metri a vergine Maria (nelle vicinanze del molo); tre chilometri e 700 metri in via Messina Marine (tra Sant’Erasmo e la Bandita).
Nella Gazzetta viene specificato che ogni divieto può in ogni caso essere rideterminato se le condizioni di inquinamento dovessero mutare.